La nascita della sezione Avis di Omegna

La trasfusione di sangue è entrata ormai a far parte di molte terapie: dalla medicina generale a tutte le specialità chirurgiche. Ad Omegna, fino a quando l’Ospedale trovò sistemazione nella vecchia sede, le donazioni di sangue furono poche e praticate con il sorpassato sistema diretto. I donatori erano in tutto quattro: Giuseppe Allio, Ernesto Ceredi, Cesare Pergolotti, Giuseppe Puppieni. A questi si ricorreva solo in casi di estrema necessità ed i prelievi erano fatti a dosi generose ed in periodi ravvicinati. I donatori rimanevano troppo pochi.

Nel gennaio del 1959 e nel gennaio del 1960 l’autoemoteca dell’Avis Provinciale di Novara provvide a due raccolte di sangue nella zona di Omegna. In questa occasione il direttore del Centro Provinciale, Alberto Gambigliani Zoccoli, tenne una conferenza al Teatro Sociale, illustrando gli scopi dell’Avis e la assoluta ed urgente necessità di sangue negli Ospedali. Nel 1962, un’altra raccolta, sempre da parte dell’Avis provinciale, non ebbe risultati incoraggianti per la scarsità dei donatori. Per molto tempo il nostro Ospedale si è visto allora costretto a ricorrere per le necessità dei suoi ricoverati ai Centri Trasfusionali vicini (Novara - Intra - Borgomanero - Domodossola). Con la realizzazione del nuovo Ospedale, l’aumento dei posti letto e con l’adozione di nuovi e più aggiornati indirizzi terapeutici si rese ancora più manifesta la necessità di disporre in Omegna di un Centro Trasfusionale.

Fu l’entusiasmo del professor Antonio Tullio Cominardi e del professor Sergio Agnisetta che si comunicò ad altri.
Così il giorno 31 dicembre 1964, alla presenza dei succitati professori e di Giuseppe Cracchi, Giuseppe Puppieni, Roberto Sartoris, Nerino Ganzetti, Giacomo Corbetta, con atto dei notai Giovanni Deciani e Giancarlo Bertoli, venne costituita ufficialmente “L’Associazione Volontari Italiani del Sangue”, sezione comunale di Omegna. Subito giunsero numerose le adesioni e già nei primi giorni del 1965 fu possibile far fronte a tutte le richieste di plasma dell’Ospedale. Il 3 aprile del 1966 ebbe luogo, con solenne manifestazione, l’inaugurazione del labaro della Sezione. Madrina fu la signora Maria Rosa Soncini.